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Vi siete mai chiesti come mai, in Italia, sono veramente poche le persone che raggiungono un buon livello d’inglese e, ancor di meno, quelle che riescono a raggiungere un ottimo livello? Il problema risiede nel metodo didattico utilizzato, costituito da lezioni frontali e spiegazioni artificiose di regole grammaticali, con la traduzione tra i principali metodi valutativi.

Recenti studi hanno invece confermato che è possibile imparare una seconda lingua in maniera efficace se questa viene messa in pratica e vissuta utilizzando il proprio corpo e tutti e cinque i sensi.
Seguendo e arricchendo i principi del Total Physical Response, sviluppato negli anni ’60, ai bambini vengono proposte attività ludiche divertenti e mirate che stimolano l’apprendimento linguistico in contesti a loro noti.

Con le dovute differenze, lo stesso tipo di approccio viene proposto anche ai ragazzi più grandi e agli adulti: stare seduti per ore ad ascoltare un insegnante che spiega una regola di grammatica e si esprime utilizzando una comunicazione artificiale, non potrà mai avere la stessa efficacia dell’interazione che avviene utilizzando tutto il proprio corpo e vivendo di persona una situazione.
Gli studenti, a ogni età, vengono coinvolti nell’azione senza richieste pressanti, perché essere forzati a parlare, rispondere e analizzare prima di sentirsi pronti genera stress e attiva il cosiddetto «filtro affettivo» che impedisce o limita l’apprendimento.
Inoltre, in questo modo vengono evitati inutili sforzi di memoria. Anche se ci si impegna a memorizzare un elenco di vocaboli, col passare del tempo nel nostro cervello non ci sarà più traccia di molti di essi. Con questo metodo, invece, andremo a stimolare i meccanismi della memoria a lungo termine e l’apprendimento sarà molto più efficace.

Infine, grazie alla cosiddetta «immersione linguistica», in cui si ascolta, si parla, si legge e si scrive unicamente nella seconda lingua, si ottiene il risultato sorprendente per cui si comincia a pensare nell’altra lingua, senza dover continuamente ricorrere a traduzioni con la propria lingua madre, che interferiscono con l’apprendimento e lo rallentano.

Grazie alle nostre tecniche comunicative sarete in grado di comprendere l’insegnante, associando ciò che ascoltate a ciò che vedete. E se qualcosa non vi risulterà del tutto comprensibile, riuscirete a dedurlo. Funziona con i bambini, sia con la propria lingua madre, sia con qualsiasi altra lingua.
E funziona anche con gli adulti!



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